Quando si pensa all’organo, automaticamente, si materializza in noi l’immagine di una Chiesa, sua collocazione “naturale”; ma non sempre in epoca antica è stato così. L’organo nasce come vera e propria invenzione nel 275 a.C. circa in Alessandria d’Egitto e, attraverso 2300 anni di storia, è appartenuto a diversi popoli e culture; dal III secolo a. C. questa complessa macchina ha subìto innumerevoli trasformazioni, partendo da strumenti molto piccoli, talvolta comodamente trasportabili a mano, per arrivare ai giorni nostri, in cui si trovano colossi a 7 manuali e 33.000 o più canne.